Skateboard

Lo skateboarding, ossia lo sport praticato utilizzando lo skateboard, nasce in California negli anni Cinquanta, per poi diffondersi nel resto del mondo.
In Italia arriva nel 1977, con un servizio televisivo che segna l’aumento delle vendite di alcuni modelli di skateboard fra i più giovani.
Forma, dimensioni e materiali di uno skateboard sono strettamente legati all’evoluzione della tecnologia. Oggi uno skateboard è composto da diverse parti: la tavola, o deck, gli snodi, o trucks, le ruote ed i cuscinetti.
La tavola
La tavola (deck o board) è concepita a ricordare la forma di una tavola da surf, leggermente concava e può essere a 7 strati (tavole professionali) o 9 strati (tavole non professionali). Talvolta possono anche essere utilizzati materiali come l’alluminio o la vetroresina per diminuirne il peso ed aumentarne la resistenza.
Normalmente la tavola è larga larga 19-20 cm e lunga 75-80 cm, con punta e coda che differiscono per lunghezza ed inclinazione.
La superficie è rivestita di uno strato antisdrucciolevole, che ricorda la carta abrasiva, per migliorarne l’aderenza.
Snodi o truck
Sotto alla tavola ci sono i due snodi, generalmente in alluminio, composti da varie parti. La base è avvitata con viti passanti alla tavola e l’asse delle ruote è collegata alla base da un perno e da due anelli di materiale elastico (gommini o bushings) che permettono all’asse di ruotare.
Utilizzando il peso del corpo lo skateboard gira verso la direzione voluta. La morbidezza dei due gommini, opportunamente regolata, determina la rigidità della sterzata ed il conseguente raggio di curva nello StreetSlalom o della manovra nello streetstyle.
Agli snodi sono fissati gli assi delle ruote, a loro volta montate su cuscinetti a sfere; tutto l’insieme prende il nome di carrello, che può essere tradizionale o con sterzata diagonale.
Tra la tavola e gli snodi vengono aggiunti degli inserti in gomma morbida per ridurre le vibrazioni e il rumore soprattutto su terreni sconnessi, inoltre favoriscono il rientro nei tricks (esercizi) e aumentano il comfort dello skater.
Ruote
Alle estremità degli assi degli snodi-carrello ci sono le ruote. Normalmente sono fatte di uretano, montate su cuscinetti e sono reperibili in varie misure e durezze per adattarsi alle diverse specialità e alle varie superfici, come strada, slalom o rampa. Queste sono bloccate da dadi autobloccanti in acciaio e nylon.
Quelle più grandi sono più veloci e quindi adatte alle rampe verticali, allo slalom, alla velocità ed alle discese con longskate (stand up) e streetluge (posizione prona), mentre quelle piccole sono più leggere ed adatte alle evoluzioni su pista ed in piano (flat). Le ruote più usate sono le 54 e le 24, usate prevalentemente per prestazioni su rampe.
All’interno di ciascuna ruota vengono alloggiati due cuscinetti distanziati da un apposito distanziatore (spacer). I cuscinetti vengono identificati secondo la scala ABEC, misura di tolleranza interna che va da 1 a 7 per numeri dispari. Generalmente ABEC 5 è un buon compromesso che permette di avere un’ottima scorrevolezza a parità di prezzo.




