Perché comprare una macchina distruggi documenti e come sceglierla.
Avere un distruggidocumenti può sembrare totalmente superfluo e non necessario, ma quello che talvolta non si sa è che “frugare nella spazzatura” è uno dei modi attraverso i quali i malintenzionati si impossessano dei dati altrui per rubare loro l’identità, grazie a innumerevoli bollette, estratti conto, e-mail, documenti legali, ricevute, fatture, carte di credito scadute, ecc, che vengono gettati nel bidone della carta così come sono o strappate semplicemente a mano.
Il furto d’identità purtroppo è un fenomeno in costante aumento in tutta Europa. In Italia un cittadino su 4* ne ha avuto esperienza diretta o indiretta (tramite familiari e conoscenti).* Fonte: Osservatorio Permanente sul Furto d’Identità Fellowes – Adiconsum, 2008.
Per proteggere la nostra identità sarebbe meglio quindi distruggere i documenti e non gettarli solamente.
Nella scelta del distruggidocumenti dobbiamo sicuramente prendere in considerazione alcuni aspetti.
- Il tipo di supporto che dobbiamo distruggere: solo fogli di carta, oppure anche graffette, punti metallici, carte di credito, cd, dvd?
- Il livello di sicurezza dei dati da distruggere. Ovviamente più piccolo è il taglio, maggiore è la sicurezza. Esistono vari livelli di sicurezza, misurati attraverso una scala che ha il nome di DIN che va da S1 a S5:
- S1: taglio a strisce, per le esigenze di tutti i giorni, documenti base, strisce di dimensione inferiore a 12 mm;
- S2: taglio a strisce, per le esigenze di tutti i giorni, strisce di dimensioni inferiori a 6 mm;
- S3: taglio a strisce o a frammenti, per documenti riservati, strisce di dimensioni inferiore a 2 mm o frammenti di dimensione inferiore a 4×60 mm;
- S4: taglio micro, per documenti altamente riservati, frammenti di dimensione inferiore a 2×15 mm;
- S5: taglio supermicro, per documenti top secret, frammenti di dimensione inferiore a 0,8×11 mm.
- Il volume di documenti che si deve distruggere per volta. Se si distruggono molti documenti in una volta sola, allora avremo bisogno di un distruggidocumenti in grado di gestire un gran numero di fogli contemporaneamente. Altrimenti se distruggiamo documenti di frequente ma in quantità minori, allora non deve necessariamente essere capace di distruggere una grande quantità di fogli per volta.
- La capacità del cestino: viene espressa in litri e se distruggiamo un volume di documenti considerevole allora sarà meglio comprarne uno con una capacità maggiore. Bisogna però tener presente che più piccola è la dimensione del frammento meno spazio occupa e quindi potremo distruggere quantitativi più elevati di documenti prima di dover svuotare il cestino.
- Le dimensione del distruggi documenti, da valutare in base al posto in cui sarà posizionato, (ad esempio un modello piccolo per ogni postazione di lavoro da posizionare sotto la scrivania, oppure un modello più grande se utilizzato da molte persone da posizionare in modo più centralizzato in modo da essere utilizzato da tutto l’ufficio).
Per quanto riguarda invece gli accessori dei distruggidocumenti, l’olio lubrificante e i fogli lubrificati servono a lubrificare le lame, in modo da garantire ottime prestazioni e prolungare la vita al nostro distruggidocumenti.
Per smaltire più velocemente la carta sminuzzata dal distruggidocumenti esistono poi dei sacchi in carta riciclata che devono avere la stessa capacità in litri della macchina e che, una volta pieni, si tirano fuori dal distruggidocumenti.
Non sottovalutate quindi il vantaggio di possedere questo utile strumento. Nel frattempo vi auguro una buona distruzione di documenti!
