Europei 2012 Semifinale Spagna-Portogallo: furie rosse solo ai Rigori!
Sono stati i due giorni in meno di riposo rispetto al più fresco Portogallo ad ammansire la corsa al goal della Spagna? Le Furie Rosse sembravano agnellini, stasera, giocando sottotono, arrancando, sentendo la fatica, non da Campioni del Mondo, imbattuti da ben sei anni! Che è successo alla Spagna? Se due grandi si affrontano il risultato è l’annullamento?
Le retrovie portoghesi hanno frenato la furia di Iniesta e Fabregas, e Torres non si è schiodato dalla panchina. Persino Casillas appariva stanco e demotivato eppure i rigori hanno dato ragione a loro che, al contrario dell’Italia nei quarti, non avrebbero meritato un esito così fortunato, una finale con tanto di rullo di tamburi! Eppure ci sono arrivati ancora una volta ed ora “rischiano seriamente” di riconquistare il titolo!
120 minuti tutto sommato senza scossoni, con qualche brivido da parte dei portoghesi e con un Cristiano Ronaldo che, al pari di Balotelli, tira forte ma non segna. Sembran tutti un po’ ammaccati. Sarà la stanchezza da fine competizione, sarà il peso dei precedenti match, ma la fatica è persino del telespettatore nel visionare una partita nella quale la qualità di gioco è scarsa e la noia mortale!
Dai tempi supplementari agli annosi e spesso non meritocratici calci di rigore il passo è breve, con un breve risveglio del reparto offensivo spagnolo che tenta di fare capolino ma viene bloccato da un bravo portiere portoghese!
Anche l’esordio dei rigori fa penare con due clamorosi errori e corrispondenti parate da entrambe le parti. Poi, la sfortuna affligge il coraggioso Portogallo e qualche colpo da maestro degli esperti rigoristi spagnoli porta le Furie Rosse dritte dritte alla finale.
Meglio per l’Italia? Voglio dire in fondo la Spagna ha battuto tutti tranne noi, ciò vorrà pur dire qualcosa, o no? Un pareggio potrebbe facilmente trasformarsi in vittoria ora che la Nazionale ha preso il volo. Noi la sogniamo una finale con i cugini iberici, di quelle che ci fanno sognare, tutti assieme, davanti ad un maxischermo nelle afose sere estive!
Adesso, però, si deve pensare a Gomez, a Schweinsteiger, a Podolski; alla loro
velocità, alla loro imprevedibilità e forza perché forse, ahi noi, ci è capitata la squadra più forte di quest’Europeo 2012; ancor più temibile delle Furie! Una sfida da Euro-bond Monti-Merkel… Speriamo di dettare noi legge, stavolta, almeno in campo!
