Piante Grasse Cura E Manutenzione: attenzione all’annaffiatura!
Che carini i cactus e le piante con aculei, vero? Ci sembrano così poco bisognose di cure e perfette anche per chi non ha il pollice verde! Niente di più sbagliato… Le piante grasse provengono dai deserti aridi, soggetti ad intense manifestazioni piovose che lasciano poi il passo a periodo d’incredibile siccità; un clima incredibilmente diverso dal nostro che dobbiamo cercare di ricreare al meglio se non vogliamo che quelle piantine acuminate durino giusto il tempo di mostrarle alle amiche!
Il più grande errore nella cura delle piante grasse è legato proprio all’annaffiatura! Dobbiamo cercare proprio di ricreare le condizioni climatiche per le quali esse, fisiologicamente, sono portate. Si dovrà, in inverno, e solo se le piantine soggiornano in un interno, annaffiarle abbondantemente una volta al mese, lasciando che poi, per il resto del tempo, la pianta, molto lenta, abbia modo di assorbire l’acqua. Nel deserto, infatti, queste piantine sono in grado d’immagazzinare grandi quantitativi d’acqua, di modo da possedere una scorta per quando la siccità sarà dirompente.
L’inverno è un momento critico, in quanto queste piante non possono sopravvivere a temperature inferiori ai 5°. Dunque, tenetele fuori sino all’autunno e poi portatele in casa, avendo cura di esporle alla luce e di far sì che nell’abitazione vi sia una temperatura costante sui 10°! La luce è fondamentale! Queste piante non possono vivere senza luce!
In estate, invece, nessun problema! Potete esporle al sole cocente senza alcun problema ed annaffiarle una volta ogni quattro giorni.
Anche la scelta del terremo è di fondamentale importanza per la sopravvivenza a lungo termine delle piante grasse. Il terriccio ideale è composto da torba umida e sabbia pura ed è morbido. Abbiate cura di posizionare dei sassolini, sulla superficie, per favorire il drenaggio dell’acqua! Il terreno dev’essere acido e poroso. Queste piante necessitano di fosforo e potassio e di poco azoto. Abbiate cura di scegliere un terreno senza sali.
Per la rinvasatura, pochi problemi. La si può effettuare 1 volta ogni due anni, in particolare a febbraio o a marzo!
A voi piacciono le piante grasse? Sapete come curarle? Sono più quelle che avete perso o quelle che sono sopravvissute? Abbiamo sfatato, così, tutti i miti su queste piantine acuminate e particolari! Il pollice verde serve sempre, anche quando si tratta di cactus. Il rischio? Che le piantine vi pungano, per dispetto!
